È uno strumento pastorale della Diocesi di Piacenza-Bobbio finalizzato a promuovere e sostenere il complesso di attività legate al servizio liturgico-musicale. L’Istituto ha sede nel pregevole complesso architettonico dell’Oratorio di “San Cristoforo” a Piacenza in via Genocchi, 17, inaugurato nel febbraio del 2003.

presentazione/ la sede/organizzazione/
come arrivare

Espressione dell’Ufficio Liturgico e dell’Ufficio dei Beni Culturali, si propone di svolgere una funzione di coordinamento e sostegno per chi opera nel settore della musica sacra a tutti i livelli.
(Telefono: 3289166160/3385925060)

l'ufficio per la musica sacra

All’interno dell’Istituto l’attività più specificamente formativa in campo liturgico-musicale è demandata alla scuola, che organizza corsi annuali e stages, rivolti agli operatori del settore e a tutti gli interessati.

la scuola/i corsi annuali/i docenti

Costituisce un pratico strumento per il reperimento di canti e altro materiale musicale ad uso di Scholæ Cantorum, organisti e gruppi di animazione. Inoltre è reperibile materiale documentario relativo al tema della musica nella liturgia. Un settore specifico è destinato agli archivi musicali diocesani.

musica liturgica/musica antica/documenti

Altre iniziative, anche non specificamente legate al settore della musica sacra, sono ospitate all’interno della struttura: corsi d’aggiornamento per insegnanti, manifestazioni concertistiche, mostre, conferenze, eventi teatrali ecc.

eventi/ass. progetto musica/cappella maestro giovanni/varie


link e indirizzi utili

8 – 10 – 15 – 17 – 22 – 24 Settembre  FUNDAMENTALS of CONDUCTING 

24-29 Novembre  Seminario di direzione orchestrale Sono aperte le iscrizioni al seminario Introduzione alla Direzione d’orchestra, ospitato dall’Istituto il 24 – 29 novembre. Il corso, tenuto da Gabriele Riccobono, si articolerà in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, con l’ausilio di un laboratorio pianistico. Il costo complessivo è di 110 euro. Termine iscrizioni: 15 novembre. info@istitutomusicasacrapc.it

Da Ottobre  Sunday Orchestra Laboratorio orchestrale per giovanissimi strumentisti, gratuito, tutte le domeniche presso la sede dalle 18.00 alle 19.00.
Per informazioni 3332403258/3393121060, info@sundayorchestra.it.
www.sundayorchestra.it

Domenica 15 Settembre dalle ore 15.30 alle ore 17:30  Stage di canto gregoriano  volantino (in formato pdf)

 

Pensiero del Papa BENEDETTO XVI sul ruolo della Musica Sacra:
"[...] è divenuto sempre più percepibile il pauroso impoverimento che si manifesta dove si scaccia la bellezza e ci si assoggetta solo all'utile.
L'esperienza ha mostrato come il ripiegamento sull'unica categoria del "comprensibile a tutti" non ha reso le liturgie davvero più comprensibili, più aperte, ma solo più povere. Liturgia " semplice " non significa misera o a buon mercato: c'è la semplicità che viene dal banale e quella che deriva dalla ricchezza spirituale, culturale, storica". "Anche qui continua - si è messa da parte la grande musica della Chiesa in nome della" partecipazione attiva ": ma questa " partecipazione " non può forse significare anche il percepire con lo spirito, con i sensi? Non c'è proprio nulla di " attivo " nell'ascoltare, nell'intuire, nel commuoversi? Non c'è qui un rimpicciolire l'uomo, un ridurlo alla sola espressione orale, proprio quando sappiamo che ciò che vi è in noi di razionalmente cosciente ed emerge alla superficie è soltanto la punta di un iceberg rispetto a ciò che è la nostra totalità? Chiedersi questo non significa certo opporsi allo sforzo per far cantare tutto il popolo, opporsi alla " musica d'uso ": significa opporsi a un esclusivismo (solo quella musica) che non è giustificato né dal Concilio né dalle necessità pastorali".
  Questo discorso sulla musica sacra - intesa anche come simbolo di presenza della bellezza " gratuita " nella Chiesa - sta particolarmente a cuore a Joseph Ratzinger che vi ha dedicato pagine vibranti: "Una Chiesa che si riduca solo a fare della musica " corrente " cade nell'inetto e diviene essa stessa inetta. La Chiesa ha il dovere di essere anche " città della gloria ", luogo dove sono raccolte e portate all'orecchio di Dio le voci più profonde dell'umanità. La Chiesa non può appagarsi del solo ordinario, del solo usuale: deve ridestare la voce del Cosmo, glorificando il Creatore e svelando al Cosmo stesso la sua magnificenza, rendendolo bello, abitabile, umano".
(tratto dal cap. IX del volume "Rapporto sulla fede. Vittorio Messori a colloquio con Joseph Ratzinger", 1985, edizioni San Paolo;)